Impiegata

me a 360° perchè davanti non basta.

Sunday, April 16, 2006

Pasqua


Un intenzione:

"Che i governanti possano essere illuminati
dallo spirito santo e dalla propria coscienza
affinchè con responsabilità governino
i popoli della terra che si sono affidati a loro
pensando sempre che stanno agendo per il futuro dell'umanità"

" Che tutti gli uomini possano vivere in armonia fra loro e con la natura che è la nostra compagna di vita, la scienza e la conoscenza ci ispiri al rispetto delle sue leggi e all'amore fra tutti noi"

Friday, April 14, 2006

Uomini e donne


Cos'è la donna?
Un noto film la definisce "un uomo a cui viene tolta razionalità e affidabilità" e in gran parte è vero, siamo (senza tema di grosse smentite) irrazionali, sempre succubi dei nostri sentimenti, ogni nostra sicurezza diventa a breve una fonte di incertezza. Troppo empatiche e profondamente legate a sentire più che a vedere ci lasciamo trasportare sempre da quel che proviamo e mai da quello che vediamo e tocchiamo con mano.

In un uomo difficilmente vedrete dubbi in merito a quanto gli viene detto, sebbene ultimamente la lunga frequentazione con donne provochi turbe emotive anche negli uomini, nella maggior parte dei casi essi sono semplici, legati ai bisogni fisiologici più che emotivi. Mangiare, bere, dormire... difficilmente un uomo vi dirà una cosa per un altra aspettandosi che la interpretiate, ma o non parlerà o vi dirà quello che pensa senza mezzi termini.

Un uomo non attiva tutto il cervello mentre vi ascolta, non si sofferma a pensare che la smorfia strana che avete fatto mentre parlavate è segnale di cosa non detta o che state dicendo una falsità, molto probabile che sia stato un moscerino a farvela fare. Come un matematico la soluzione più semplice è sempre quella più probabile.

E noi invece donne, esperte nel non detto, ci arrovelliamo nel microcosmo dei segnali corporei, degli accenni della voce, degli psicotici moti dell'animo.

REGOLA per vivere meglio: PENSARE SEMPLICE.

Se non ci va che non ci porti mai dei fiori o a cena fuori, semplicemente dire: mi porti a cena fuori? mi compri un mazzo di fiori?
Nella maggior parte il vostro lui comincerà a farlo

I propri interessi non sono superiori ai suoi. Se volete che vi porti a fare spese il sabato in centro, cominciate a vedere le partite di calcio con lui il mercoledì.

Pensare semplice.

Volete fare più coccole insieme all'amore? fateglielo presente: i preliminari sono importanti! basta dirlo che ci vuole? Un uomo non ha la palla di cristallo, se non gli dite quel che volete aspettandovi che lo faccia da se è molto probabile che non lo farà mai.

Un uomo è come un bimbo va istruito all'amore tanto come un bambino a camminare.

Se l'uomo che vi siete trovate è stronzo, perchè lamentarsi e piangere sperando che cambi? pensare semplice.
Semplicemente lasciatelo e trovatevene un altro e se non c'è pazienza non è un obbligo star li a raggomitolarsi dallo strazio se non fa per voi, fatevene una ragione.

Evitate di andare sempre con tipi belli che volano di fiore in fiore se voi per prime non andate di fiore in fiore. Se vi piace quello affettuoso che vi tratta come una regina basta cercarlo e non cercare a tutti i costi di cambiare niente e nessuno tanto non ci riuscirete mai, semplicemente cercate di cambiare un po' voi evitando di intestardirvi con quello sbagliato.

Provare per credere

Selvaggia

Bloggerista per passione, o meglio per voglia di emergere, passa dal commento di un mondo che non la voleva al buttarcisi a capofitto facendo tutti i passi di quelli di cui sparlava per far sparlare finalmente di sè.

Geniale? Ironica? Affascinante?
oppure
Calcolatrice? Arrivista? Superba?


Diciamo che in merito alle definizioni menzionate saprei trovarci un po' di tutto, ma quello che mi stupisce è l'entrare così bene a far parte di un mondo superficiale, superfluo e decisamente poco ricco di quella cultura e intellighenzia che tanto andava sventolando con il suo blog.

Forse la cosa più giusta da dire è:
Vorrei ma non posso e ora che posso faccio peggio....

... a buon intenditor.

Friday, September 30, 2005

Japanese, mangiano anche i delfini

Non bastavano le balene adesso UCCIDONO anche i DELFINI.

VI RENDETE CONTO, HO DETTO I DELFINI

personalmente boicotterò tutti i ristoranti giapponesi.

NO ALLA CUCINA GIAPPONESE SI ALLA PASTAASCIUTTA!!!!!!!!!

LA PROSSIMA TRASMISSIONE CHE VEDO CHE PROPUGNI CUCINA GIAPPONESE COME IL NON PLUS ULTRA DEL GLAMOUR GLI VORREI FAR VEDERE LA MATTANZA DEI DELFINI CHE HO VISTO OGGI COSI' FORSE SI VERGOGNA UN PO'.
Mi vengono le lacrime agli occhi: c'era un delfino che alzava lo sguardo verso i suoi assassini e sembrava incredulo. La guerra in iraq mi ha fatto meno tristezza.

GLI UOMINI SONO DELLE BESTIE, MERITIAMO DI ESTINGUERCI, SIAMO UN VIRUS CHE DITRUGGERA' IL MONDO. SPERIAMO DI AUTODISTRUGGERCI IN QUALCHE GUERRA E CHE GLI ANIMALI SOPRAVVIVANO ALLA NOSTRA IMMERITATA SUPREMAZIA.

Wednesday, September 21, 2005

Pretese


Meglio accendere una piccola luce che maledire l'oscurità.




Sono ancora molto scossa dalle baggianate di ieri in TV. Non riesco a capire come tale scempio possa essere presentato in televisione con un conduttore portavoce del potere, illusoriamente obiettivo e in pratica assoldato al governo attuale come pochi. Quasi preferisco, Fede che almeno non nasconde di essere profondamente di parte, a quello strisciante di Vespa.

Pretendo che quando andrà la sinistra al potere si ricordi delle sue promesse e:

- RITIRI LE TRUPPE DALL'IRAQ PER UNA GUERRA CONTRARIA ALLA NOSTRA COSTITUZIONE E MORALE PUBBLICA

- STRAPPI IN TANTI PICCOLI PEZZI LA RIFORMA DELLA SCUOLA E A COSTO DI TORNARE ALL'OBBLIGO DI QUINTA ELEMENTARE PRODUCA UNA SCUOLA STATALE DI QUALITA' E UGUALE PER TUTTI.

-ELIMINI DALLA FACCIA DELLA TERRA I CONTRATTI DI LAVORO CAPPIO PERCHE' L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO

- RIALLINEI I POTERI LEGISLATIVI DA QUELLI ESECUTIVI E DA QUELLI DI CONTROLLO

- ABBASSI IL CARO VITA E METTA AL GABBIO I CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE DI AZIENDE IN FALLIMENTO FRAUDOLENTO

- FACCIA PAGARE A TEMPO DEBITO LE TASSE A TUTTI COMPRESO LE AZIENDE DI CALCIO PERCHE' AGLI IMPIEGATI E OPERAI NON GLI FATE LE RATE E SE FALLISCONO AVREMO SOLO MENO CALCIATORI MILIONARI E MENO AZIENDE IN ROSSO

- ELIMINI I FINANZIAMENTI STATALI ALLE AZIENDE CHE SPERPERANO INVECE DI PRODURRE PERCHE' SE UNA MANO VA IN CANCRENA VA TAGLIATA E NON CURATA (il medico pietoso fa il malato cronico)

- METTA DEI SERI CONTROLLI SUL CARO VITA E LA FINISCA DI PRIVATIZZARE PERCHE' I SERVIZI PRIMARI DEVONO ESSERE CONTROLLATI DALLO STATO E CONTROLLATI SERIAMENTE

- CACCI FAZIO E CONTROLLI IN MANIERA SERIA BANCHE E AZIENDE ASSICURATIVE CHE SONO DELLE SOCIETA' A FINE DI PARASSITISMO E NON DI SICUREZZA PER LA POPOLAZIONE

- REGOLAMENTI LA TELEVISIONE PUBBLICA AL FINE DI AVERE PROGRAMMI PIU' OCULATI E CON MENO PUBBLICITA' VISTO CHE DOVREBBE AVERE LE SOVVENZIONI STATALI NON SOLO QUELLI DEL SOLLAZZO DEMENZIALE (che ripristini i sondaggi sul gradimento e non sullo share che niente hanno di sensato)


Pretendo che come sinistra sia statalista e pensi al popolo che la vota.
Pretendo che il baffetto non vada in barca a divertirsi ma lavori per tenersi quella poltrona che gli italiani gli stanno dando.
Pretendo che il mortadella eviti di fare arricchire i familiari a Bologna e se la smetta di pensare all'europa perchè è il popolo italiano che lo vota.
Pretendo che l'intellettuale la smetta di fare l'oppositore e cominci a ragionare da governante.
E per finire che lo smilzo cominci a mangiare un po' almeno forse diventa meno acido e ragiona di più e meglio.

Come alle vecchie elezioni il popolo ha fatto vincere il cavaliere nano non credano di prenderci per i fondelli perchè il vaso è colmo e siamo irrequieti al punto giusto.

PS. tengo a precisare che il precedente sfogo sono solo mie opinioni personali e se mai qualcuno volesse associarle a qualche partito si sbaglia, non appartengo a nessun partito e a nessuna aggregazione politica perchè la devo ancora trovare una corrente o semplicemente un politico serio che non scenda a compromessi per i propri interessi e che si comporti da portatore dei diritti e del bene della gente che lo ha votato.

Tuesday, September 20, 2005

LIBERTA' DI PAROLA


Devo sfogarmi, non posso ascoltare e basta.

UN SERVIZIO PUBBLICO NON SI VALUTA CON I NUMERI!!!!!!!!!!!
LA DOVETE FINIRE TUTTI, SIA DI DESTRA CHE DI SINISTRA PURE DI CENTRO E DEGLI ANGOLI OSCURI, DI BASARE LE VOSTRE ARRINGHE ELETTORALI SU DELLE STATISTICHE DEMENZIALI, MANDATE I VOSTRI FIGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA GIRATE PER L'ITALIA E FATE INTERVISTE ALLA GENTE INVECE CHE STARE SEDUTI NELLE VOSTRE POLTRONE. E SMETTETELA DI GUARDARE ALL'EUROPA E ALL'AMERICA PER I VOSTRI SPUNTI POLITICI ED ECONOMICI, GUARDATE L'ITALIA GIRATE PER L'ITALIA PARLATE CON LA GENTE NON I SINDACATI E GLI STATISTI, MA LA GENTE QUELLA NORMALE QUELLA CHE SI E' ROTTA BELLAMENTE DI DOVER SCEGLIERE FRA LA M...DA SECCA E QUELLA BAGNATA.


Signora Moratti, la sfido a chiedere, ad un campione di studenti (come quelli che prende per le statistiche che usa con tutti i suoi bei numerini) presi da varie parti d'Italia e da vari indirizzi,

la capitale dell'Olanda come pure dell'Islanda o ancora peggio della Nevada o del Ghana e mettiamoci anche quella dei nuovi stati russi o delle varie separazioni dell'ex jugoslavia

poi passando alla storia tutti o quasi le diranno i sette re di Roma ma forse qualcuno sarà in grado di dirle qualcosa della prima e seconda guerra mondiale o quando è crollato il muro di Berlino, perchè è stato messo e perchè è stato tolto.

Forse sulla matematica sono più preparati ma quanti saprebbero fare senza calcolatrice una radice quadrata o spiegare in modo comprensibile cos'è un logaritmo o cos'è un coseno (non parlo di cotangente, e evito proprio lo studio di funzione perchè andremmo nella fantascienza). Evitiamo poi discorsi del tipo chi è Newton perchè si studiano i suoi teoremi sapere chi era sono poi fatti tutti suoi, come pure Einstein o Bernulli del resto la matematica e la fisica sono solo numeri. ('La matematica è l'alfabeto con cui Dio Ha scritto il mondo' se la usa lui mi fido).

Passiamo alla chimica (sempre che qualcuno la faccia ancora) qualcuno saprebbe dirle a brucia pelo e in modo corretto cos'è e come si calcola il peso molecolare e saprebbe fare un ossido riduzione? Non parliamo poi di chiedere di che materiale è fatta la cpu di un computer perchè tanto lo uso se lo uso, mica devo anche capirlo.

Stendiamo un velo pietoso sulla conoscenza di un altra lingua e in particolare della sua pronuncia corretta, quelli che lo sanno molto probabilmente hanno i genitori benestanti e hanno viaggiato o forse fanno qualche lezione privata, o magari (bontà loro) seguendo cantanti stranieri ne imparano da soli la fonetica e la grammatica.

Forse per i privilegiati che li possono studiare il latino e il greco rimangono fra le certezze di una cultura di base che permette anche di comprendere parole mai sentite (ovviamente tranne i 'meravigliosi' inglesismi che utilizzate lei e il governo attuale quando ci sarebbero parole molto piu semplici e comprensibili da poter utilizzare).

Sicuramente in molti le potrebbero dire qualcosa di Dante e Manzoni, ma non credo che tutti potrebbero parlarle di Carducci o magari di Svevo oppure di James Jones o di Tolstoj.

Il Cinema non lo nomino nemmeno è 'solo divertimento' e non cultura.

Le arti chissà? Magari Leonardo e Michelangelo si (anche se il cognome di Michelangelo ho seri dubbi sul fatto che lo possano sapere). Ma andiamo a qualcosa di concreto qualcuno le saprebbe dire che cos'è il cubismo? E il futurismo? Qualcuno le saprebbe descrivere forse un capitello corinzio ma saprebbe dire chi è Gaudì? Va bè diciamo che ci basta il rinascimento italiano che tutti ci invidiano il resto chissene.

Che dire poi della filosofia? A vero, non la studiano tutti, del resto è solo la madre di tutte le culture mondiali, ma questo sarebbe sapere e sapere è male, rende liberi.

Resto forse nel mistero di una base musicale che per quelli che non sono rimasti fuori dalle classi di lingue e di altre specializzazioni almeno hanno la sicurezza che possono sonarsela e cantarsela un po' questa ignoranza abissale in cui ci lasciate.

Educazione fisica che meraviglia, qui non sono ferratissima ma credo che sia una delle poche specialità in cui se uno fa attività fuori della scuola non prende crediti, eppure l'ex ministro della salute e varie testate giornalistiche confermano che gli italiani sono sempre più soggetti a obesità. Ma del resto che pretendiamo nel bel paese che ricorda gli sport, che non siano il calcio, solo alle olimpiadi?

Una sicurezza la lasciate sempre, la religione, quale sia poi non si sa perchè in una scuola pluralista si dovrebbero avere o un numero cospicuo di insegnanti per tutte le religioni mondiali o fare lezioni con un unico insegnante riguardo a tutte le religioni esistenti, ma un ora in cui uno può sistemare i compiti dell'ora dopo serviva in effetti. (Ricordo ai governanti odierni e futuri che chi è cattolico va a fare catechismo fuori orario scolastico per intraprendere il suo cammino di fede e che un'ora a scuola dovrebbe essere indirizzata alla cultura e alla conoscenza non all'indottrinamento)

In compenso sono sicura che tutti saprebbero dirle il teorema di pitagora e sa perchè? Perchè è 'semplice' cosa che lei non è certo devi associare i termini cateto e ipotenusa al loro simbolo grafico ma dopo quello il gioco è fatto.
Sono quattro anni che sento dibattiti e non ho capito un benemerito della attuale riforma (e pensare che mi ci sono messa d'impegno e mi reputo quasi intelligente), ma quando avrò dei figli dovrò capirlo e questo mi turba infinitamente.

Elementari, Medie, Superiori, Università
mi sembra tutto così lampante e chiaro.

Scuola primaria, non so come chiamate ora l'asilo (mi sento mi nonno quando ancora non capiva che non c'era più la lira pesante), bò ancora non ricordo, poi c'è la scuola di primo grado quella di secondo e poi una variegata diversità. Non me li ricordo eppure se mi ripetono i nomi so di averli sentiti.
Gli interrogatori sono di primo secondo e terzo grado la scuola speravo fosse insegnamento e cultura.

La invito a visionare una trasmissione di due o tre giorni fa che hanno trasmesso a tarda ora su Rai 3 riguardante un semestre in una scuola statale di un quartiere di Napoli.
In tutta una classe di terza media, con ragazzini di 13/14 e credo 15 anni non ce ne era uno che fosse in grado di leggere bene più di due righe di un libro qualsiasi. Non erano in grado di fare un tema, ma solo poche frasi che normalmente un bimbo di 8 anni dovrebbe fare in modo migliore.
E cosa ancor più grave non parlavano in italiano neanche a richiesta dell'insegnante.
Gli insegnanti erano anche disperati perchè oltre a non sapere come insegnare non sapevano come comportarsi, erano anche in difficoltà per il poco rispetto ed educazione che i ragazzi dimostravano. Frutto di uno strato sociale decisamente molto problematico, nonostante questo in molti hanno conseguito il titolo di terza media se non altro per un minimo di impegno dimostrato rispetto ad altri.

Come pensa con tutti i suoi numerini positivi e questa sua magnifica riforma di risolvere quei problemi???????? Il loro diploma dovrebbe essere uguale a quello degli altri e rientrano nei suoi conteggi, ma il risultato secondo lei è lo stesso. Per i servizi pubblici bisogna valutare i bilanci sociali e non quelli economici o numeri. (per educazione non le dico dove dovrebbe mettere l'ottimo sulla scuola italiana che ci hanno dato dall'europa).

Ma certo, risolviamo tutti i problemi con lo sfruttamento del lavoro studentesco in finta forma di stage per i professionali. Un applauso soprattutto perchè la diversità di percorsi che tanto sbandiera è solo razzismo (economico e sociale) e l'uguaglianza invece viene dalla giustizia.

LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI ... MA PER QUALCUNO E' DIVERSA
(liberamente tratto dalla 'Fattoria degli animali')

PS. Per correttezza e completezza affermo che personalmente sono prodotto della scuola italiana con tutti i suoi deficit e mi reputo culturalmente di livello basso pur avendo la laurea, ma almeno quando ho fatto la scuola io potevo dare la colpa agli insegnanti e non al ministro di turno.

PACS


Visto il passo che mi accingo a fare e visto il lungo periodo di concertazione prima di apprestarmi a farlo, mi sorgono questi giorni alcuni dubbi.

Perchè io sento il desiderio e la responsabilità di ufficializzare la mia unione davanti a Dio e agli Uomini e altri dovrebbero volere un matrimonio 'flessibile'?

Abbiamo già constatato come i lavori 'flessibili' siano la rovina della odierna società italiana (tutti tranne i nostri rappresentanti al parlamento che usano le 'finte' assunzioni per alzare il tasso di occupazione) perchè danno modo all'elemento più forte (il datore di lavoro) di avere un rapporto ancora più dispari con i propri 'finti dipendenti' invece di equiparare questo rapporto 'do ut des'.

Nonostante questo, ora vorrebbero anche creare il matrimonio flessibile, così come la pensione flessibile.... fra un po' ci propineranno la sanità flessibile e la scuola flessibile (forse ci sono già anche queste due) dopodichè l'unica cosa che non rimarrà flessibile saranno le nostre pudenda indurite dai contorcimenti delle interiora.

Io capisco che possano avere il 'problema' degli omosessuali e capisco le rivendicazioni dei medesimi, ma io mi chiedo: se la natura non gli ha dato la possibilità di progenerare stirpe che diritto hanno di avere più diritti e meno doveri delle coppie che invece possono farli?

A nessuno è venuto in mente che a beneficiarne possano essere anche non omosessuali che potrebbero invece sposarsi? A nessuno è venuto in mente che molti (e parlo di coppie etero) possano approfittare per avere stessi diritti di coppie ufficializzate ed evitare per comodo i doveri che invece quest'ultime hanno?

A questo punto non era molto più semplice far sposare gli omosessuali come chiunque altro e farla finita delle ipocrisie?

La vera uguaglianza è quando tutti possono fare le stesse cose.

Se fossi un omosessuale sarei profondamente umiliata e offesa dal matrimonio flessibile, sembra più un contentino che una convinzione e mi sembra molto più razziale che political correct.

L'unica cosa che non mi sentirei di concedere ad una coppia omosessuale sarebbe l'adozione per un fatto puramente 'di natura': il mulo esiste e la natura lo permette ma non gli consente di fare figli, penso che nella sua grandiosità ne sappia più di noi.

Spero di non offendere nessuno con il mulo anche perchè è un animale stupendo.

Sunday, September 18, 2005

Domenica


Piccole massaie crescono.


Dopo il giorno del sonno ristoratore (ieri, sabato)
devo dedicare la domenica, fortunatamente piovosa, alle pulizie.



Buoni propositi:
- pulire almeno 3/4 volte a settimana per evitare di fare tutto il sabato o la domenica
- stirare appena i vestiti sono asciutti per evitare che si ammucchino
- cucinare una prelibatezza alla settimana per viziarmi un po'
- pulire la cassetta del gatto una volta al giorno per evitare di svenire quando la apro
- non ammucchiare i vestiti sulla sedia, riporli se puliti e metterli a lavatre se sporchi

nell'eventualità che non si verifichino i presupposti precedenti informarmi sulla cifra di una buona donna delle pulizie che venga una volta a settimana a sistemarmi casa (almeno per lavare i panni e stirare).

Le donne sono sicuramente una 'razza' superiore: lavorano, tirano su i figli, rendono la casa una reggia, cucinano come cuochi, magari fanno anche uno sport, fanno anche le ragioniere dell'economia familiare, si intendono di arredo e riparazioni, delle volte fanno anche da insegnante di recupero e assolvono i doveri/piaceri matrimoniali ....
peccato che non rientro in questa meritevole categoria.

Tuesday, September 13, 2005

L'uomo della pioggia

La problem solver. La veloce pistolera.
Andare a lavoro questo periodo è peggio che rantolare nel buio.
Ho la scrivania piena zeppa di pratiche da concludere e ogni giorno ne arrivano di nuove ancor più importanti delle altre.
In aggiunta a tutto questo quando c'è un compito da svolgere 'per ieri' a chi lo danno????
E dire che mi piacerebbe fare delle carte fatte per il verso con il tempo giusto per rifinire anche i dettagli.
'' Vorrei fare un po' di cartografia per il progetto e impostare il lavoro con calma dato che c'è tempo...''
'' Veramente ti tengo libera per quando ci sono le urgenze'' (non so se incazzarmi o reputarmi stimata)
Ecco così faccio la figura della pasticciona, lo so che sono la più rapida a fare un problema e a risolverlo in maniera sufficiente anche in poco tempo, ma mi piacerebbe ogni tanto avere il tempo giusto per farlo, non dico ottimo, ma almeno buono.

E pensare che in tutto questo il mio solo pensiero è: meglio questa
o quest'altra per andare all'altare?








Lo so è una pazzia ma si vive una volta sola.